“Si fa il meglio che si può con quello che si ha.”
L’accento, Carlotta Federica Montanera, lo mette su una parola precisa: meglio.
Non sul “come posso”, che spesso nasconde una rinuncia. Ma sul fare davvero il massimo con quello che abbiamo, confrontandoci con i nostri limiti senza dimenticare di essere, semplicemente, persone normali.
Ci sono storie di corsa che parlano soprattutto di risultati. E poi ce ne sono altre che raccontano quanto la corsa possa cambiare il modo in cui guardiamo noi stessi.
Quella di Carlotta è una storia fatta di ambizione, cambiamenti, chilometri e soprattutto di una convinzione: non servono doti speciali per cominciare. Servono voglia, allenamento e quella caparbietà che ti fa continuare anche quando qualcuno ti ha già detto che non sei portato.
“La sofferenza e la privazione possono insegnarci su noi stessi molto più di quanto siamo in grado di fare nei momenti di quiete, quando ogni cosa sembra scorrere dritta e facile.” Ci sono persone che non hanno bisogno di alzare la voce per essere ascoltate. Camminano piano, parlano poco eppure lasciano un segno più forte di tanti campioni rumorosi. Marco Olmo è una di queste persone: un corridore diventato leggenda nel mondo del podismo senza aver mai cercato di esserlo.
La Wizz Air Rome Half Marathon 2025 ha trasformato la Capitale in un mosaico di runner provenienti da tutto il mondo: oltre 22.000 partecipanti, record keniano e una splendida Ottobrata Romana tra Circo Massimo e Colosseo. Qualche dettaglio da migliorare, ma un evento che resta una delle esperienze più suggestive da vivere correndo nella Città Eterna.
