Da Padova alle montagne di tutto il mondo

Lisa nasce a Padova nel 1979 e inizia il suo percorso sportivo con la corsa su strada. La vera passione esplode con l’ultratrail, e da lì cambia la sua vita. Trasferitasi in Valle d’Aosta, trova nelle montagne la sua dimensione ideale. La disciplina, la costanza e la capacità di affrontare la fatica con equilibrio l’hanno portata a diventare una delle ultrarunner italiane più riconosciute anche a livello internazionale.

Ciò che più ammiro della sua storia è la combinazione di forza e umanità: nei suoi racconti emergono fatica, dolore e sacrificio, ma anche gioia, empatia e condivisione. La sua voce mi ha insegnato che correre non è solo arrivare al traguardo, ma vivere il percorso con consapevolezza e cuore aperto.

Lisa Borzani trail running
Lisa Borzani trail running

Foto dal web

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Lisa Borzani La Regina del Tor

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Lisa Borzani TOR 2025

Foto Tor des Geants

La donna dei giganti

Lisa ha vinto il Tor des Géants (TOR330) due volte, nel 2016 e nel 2017, e proprio poche settimane fa ha concluso nuovamente questa prestigiosa gara classificandosi seconda con un tempo superlativo 83:26:06! Sapere che è stata capace di affrontare ancora una volta 330 km e 24.000 metri di dislivello è qualcosa che mi lascia esterefatta e dimostra che la forza vera cresce continuamente, senza fermarsi a dispetto del tempo che passa.

Il suo albo d’oro è impressionante: oltre alle due vittorie al TOR330, ha primeggiato in gare leggendarie come il Meht, l’Orobie Ultra Trail, l’Ultratrail del Monte Bianco e numerose ultramaratone alpine. Ogni vittoria ha una storia: le condizioni estreme, la gestione della fatica, il controllo mentale, la capacità di leggere il percorso e gestire meticolosamente le proprie energie.

Ad esempio, durante uno dei suoi TOR330, Lisa ha affrontato pioggia incessante, nebbia fitta e temperature sotto zero ma ha saputo gestire la propria energia passo dopo passo, come racconta nei suoi post sui social.

Leggere di queste imprese mi fa riflettere perché, anche se non corro distanze estreme, comprendere la sua capacità di gestire ogni imprevisto e ogni ostacolo è una lezione continua e ci insegna che a volte basta ascoltarsi e rallentare, altre volte bisogna spingersi oltre la fatica, e Lisa sa sempre quando fare la scelta migliore.

Lisa_Borzani_vincitrice_Tor_des_Geants_2016_foto_ansa
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Foto ANSA

Mollare tutto e credere nei propri sogni

Lisa vive a oltre 1.600 metri in Valle d’Aosta e ha scelto uno stile di vita molto vicino alla natura e alle persone.
La corsa non è solo una sua passione ma anche il suo lavoro. Licenziatasi nel 2021, lavorava come impiegata in banca, ha trasformato la sua passione nel suo lavoro e oggi è allenatrice FIDAL di corsa trail e di atletica leggera.

Insieme al marito ha poi aperto la sua scuola TRAILored 4 You, dove gestisce camp per bambini e condivide esperienze con la comunità di runner.
La sua vita dimostra che passione, costanza e umanità possono convivere con grandi risultati.

Lo sapevi che…

Lisa Borzani ha mosso i suoi primi passi nel mondo della corsa molto prima di indossare un pettorale.
La sua passione è nata quasi per osmosi: da piccola, quando aveva appena cinque o sei anni, seguiva il papà durante i suoi allenamenti di maratona.
Lui era un corridore su strada, e Lisa, incuriosita e affascinata da quei lunghi chilometri percorsi con determinazione, ha iniziato a respirare l’atmosfera della corsa fin da subito.

Quelle giornate passate a bordo strada, a osservare, aspettare e accompagnare con lo sguardo tutte quelle podiste e quei podisti impegnati nelle loro imprese, sono diventate le fondamenta di una passione che l’avrebbe poi portata molto lontano, letteralmente, fino ai sentieri più duri e affascinanti dell’ultrarunning.

Lisa Borzani trail running
Lisa Borzani trail running

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Il potere di una frase

“La corsa ti mette a nudo, ti toglie ogni maschera. Alla fine resti tu, con la tua fatica e la tua forza. E lì capisci chi sei davvero.”

Queste parole di Lisa sono diventate per me molto potenti: ogni volta che corro, la sento come un invito a guardarmi dentro, ascoltare il respiro e i pensieri, e a non arrendermi anche quando tutto sembra difficile.

Che sia per 5, 10, 20 o 100 km… ogni corsa è un viaggio. Ogni corsa ci mette a nudo. Ogni corsa è un’opportunità per ascoltarci, scoprirci e migliorarci.

Lisa Borzani trail running
Lisa Borzani trail running

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Le sue scarpe da trail

Prima di ogni gara studia il percorso, i dislivelli, i punti di ristoro, ma anche le proprie reazioni fisiche.
Questa combinazione di analisi e adattamento è ciò che la rende imbattibile nelle gare di endurance.

Un dettaglio che mi ha colpito: durante le lunghe ultramaratone porta con sé solo l’essenziale, poche scorte, il necessario per sopravvivere e continuare, poche cose ma preziose, proprio come le scarpe che sceglie.

E proprio sulla base di questa sua semplicità, Lisa non spazia fra mille modelli di scarpe ma varia fra tre modelli:

Le sue preferite, e che usa praticamente sempre, sono le Hoka Mafate, mentre per i terreni più percorribili opta per le Speedgoat.
Quando però i percorsi si fanno molto lunghi e ha bisogno di dare sollievo e comodità prolungata ai suoi piedi, la sua scelta ricade sulle Topo.

Lisa Borzani
Lisa Borzani

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Il finale del podista

Lisa non ha ancora scritto un’autobiografia, ma pensando a lei un libro che mi viene in mente e che vi consiglio di leggere è senza dubbio:

  • Born to Run di Christopher McDougall è un viaggio tra avventura e scienza alla scoperta dei Tarahumara, un popolo capace di correre distanze incredibili con gioia e senza infortuni.
    Con stile narrativo avvincente, il libro mostra come la corsa sia parte della nostra natura e come la vera resistenza nasca più dalla mente e dallo spirito che dai muscoli. Disponibile su Amazon Italia

Concludo dicendo che Lisa non è solo un modello di performance, ma un esempio di come si possano inseguire le proprie passioni con tenacia e di come la resilienza possa essere per tutti un’arma segreta, perché per percorrere tutti quei chilometri bisogna davvero essere capaci di assorbire ogni tipo di urto, sia quelli fisici che quelli emotivi, senza rompersi mai!

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