Tre secondi tra Lauren Gregory e Naomi Lang all’OCC, un italiano di quarantadue anni che vince la CCC, il tris storico di Blandine L’Hirondel all’UTMB. Ma la settimana di Chamonix racconta anche altro, cioè uno sport che sta uscendo dall’adolescenza e non lo sa ancora.
La Marathon des Sables non inizia nel deserto, ma davanti a un foglio Excel, mesi prima della partenza. Asia Menci racconta la preparazione ossessiva dello zaino da 20 litri, il materiale obbligatorio pesato al grammo e la routine quasi militare del bivacco, dove ogni mattina si riparte nonostante le vesciche e la fatica.
Stesso brand, due piani gara completamente diversi con Asia impegnata sulla W60 e Davide sulla W35. È il nostro primo progetto editoriale insieme a Näak, e questo è il racconto della “partenza” di questa nuova avventura.
Stesso brand, due piani gara completamente diversi con Asia impegnata sulla W60 e Davide sulla W35. È il nostro primo progetto editoriale insieme a Näak, e questo è il racconto della “partenza” di questa nuova avventura.
L’estate 2026 si prepara a regalare grandi emozioni agli appassionati di trail running, con un calendario ricco di eventi tra Alpi e Appennini. Dai percorsi tecnici delle Dolomiti alle grandi classiche internazionali come UTMB e Lavaredo, passando per gare immerse nella natura più autentica o trail urbani dal fascino unico, i prossimi mesi offriranno occasioni imperdibili per correre, viaggiare e vivere la montagna. Ecco una selezione dei trail più attesi dell’estate, tra competizione, panorami spettacolari e spirito di avventura.
“Se vuoi, puoi. Quello che sembrava impossibile, se lavori duramente non è più impossibile. È questa la visione. Come un esploratore la va a cercare, un musicista la canta, un pittore la dipinge, uno scrittore la mette in parole, così un corridore la corre.”
Ci sono storie che non parlano di limiti, ma di possibilità: non sfide urlate, ma visioni silenziose che prendono forma passo dopo passo. Quella di Michele Graglia è un percorso che attraversa corpo e mente, restando fedele a un’idea anche quando sembra troppo grande.
L’ho scoperto in un momento delicato: un mese prima della mia prima maratona mi ero fatta male e tutto era diventato fragile. Il giorno prima della gara gli scrissi su Instagram, senza aspettarmi risposta. Invece arrivò. Pochi messaggi, semplici e profondamente umani, che mi diedero la calma e il coraggio per presentarmi alla partenza. Dopo la maratona, vedendo un mio post sui social, mi scrisse e mi fece i complimenti: un gesto piccolo, ma enorme, che racconta la persona prima ancora dell’atleta. È da qui che inizia questo racconto.
“La sofferenza e la privazione possono insegnarci su noi stessi molto più di quanto siamo in grado di fare nei momenti di quiete, quando ogni cosa sembra scorrere dritta e facile.” Ci sono persone che non hanno bisogno di alzare la voce per essere ascoltate. Camminano piano, parlano poco eppure lasciano un segno più forte di tanti campioni rumorosi. Marco Olmo è una di queste persone: un corridore diventato leggenda nel mondo del podismo senza aver mai cercato di esserlo.
The North Face presenta TALA, il documentario che segue l’impresa dell’ultrarunner brasiliana Fernanda Maciel lungo il sentiero GR11: 800 chilometri e 40.000 metri di dislivello attraverso i Pirenei, percorsi in 12 giorni e 12 ore in completa autosufficienza. Senza supporti né comfort, Maciel ha affrontato pioggia, solitudine e fatica estrema, trasformando il viaggio in una riflessione sulla resilienza e sul rapporto con la natura selvaggia. Girato tra paesaggi spettacolari, il film alterna immagini crude e momenti di introspezione, restituendo un ritratto autentico di cosa significhi spingersi oltre i propri limiti.
L’UTMB Mont-Blanc 2025 consegna al trail running un podio da ricordare. Tom Evans (ASICS) conquista la vittoria in 19:18:58, seguito dal compagno di team Ben Dhiman (19:51:37) per una storica doppietta. Al terzo posto il britannico Josh Wade (The North Face), che chiude in 20:05:06, firmando il suo primo podio a Chamonix. Una gara segnata da pioggia, neve e freddo, che ha messo alla prova gli atleti e premiato chi ha saputo gestire ogni dettaglio alla perfezione.
L’UTMB Mont-Blanc 2025 si prepara a trasformare Chamonix nella capitale mondiale del trail running. Tra i protagonisti non ci saranno solo gli oltre 10.000 atleti in gara, ma anche Suunto, partner ufficiale della manifestazione. Il brand finlandese presenta infatti il nuovo Suunto Coach con intelligenza artificiale, in grado di generare piani di allenamento personalizzati sulla base di forma fisica, recupero e obiettivi. In gara, i runner potranno contare su modelli di punta come il nuovo Suunto Race 2, il resistente Vertical e il compatto 9 Peak Pro, tutti progettati per accompagnare le sfide più dure. Nell’articolo approfondiamo il ruolo di Suunto all’UTMB, i migliori punti per tifare lungo il percorso e una curiosità sulla nascita della manifestazione, oggi simbolo globale dell’endurance.
