“Non mi serve che sia facile. Mi basta che sia possibile.”
Esistono atlete che vincono gare. E poi ci sono donne che, correndo, cambiano il modo in cui guardiamo la fatica. Francesca Canepa appartiene a questa seconda categoria. La sua storia non è fatta solo di trail, chilometri e dislivelli, ma di un dialogo continuo tra mente, corpo e montagna, dove la corsa diventa un vero e proprio strumento di conoscenza più che mera competizione.
“La sofferenza e la privazione possono insegnarci su noi stessi molto più di quanto siamo in grado di fare nei momenti di quiete, quando ogni cosa sembra scorrere dritta e facile.” Ci sono persone che non hanno bisogno di alzare la voce per essere ascoltate. Camminano piano, parlano poco eppure lasciano un segno più forte di tanti campioni rumorosi. Marco Olmo è una di queste persone: un corridore diventato leggenda nel mondo del podismo senza aver mai cercato di esserlo.
L’UTMB Mont-Blanc 2025 consegna al trail running un podio da ricordare. Tom Evans (ASICS) conquista la vittoria in 19:18:58, seguito dal compagno di team Ben Dhiman (19:51:37) per una storica doppietta. Al terzo posto il britannico Josh Wade (The North Face), che chiude in 20:05:06, firmando il suo primo podio a Chamonix. Una gara segnata da pioggia, neve e freddo, che ha messo alla prova gli atleti e premiato chi ha saputo gestire ogni dettaglio alla perfezione.
L’UTMB Mont-Blanc 2025 si prepara a trasformare Chamonix nella capitale mondiale del trail running. Tra i protagonisti non ci saranno solo gli oltre 10.000 atleti in gara, ma anche Suunto, partner ufficiale della manifestazione. Il brand finlandese presenta infatti il nuovo Suunto Coach con intelligenza artificiale, in grado di generare piani di allenamento personalizzati sulla base di forma fisica, recupero e obiettivi. In gara, i runner potranno contare su modelli di punta come il nuovo Suunto Race 2, il resistente Vertical e il compatto 9 Peak Pro, tutti progettati per accompagnare le sfide più dure. Nell’articolo approfondiamo il ruolo di Suunto all’UTMB, i migliori punti per tifare lungo il percorso e una curiosità sulla nascita della manifestazione, oggi simbolo globale dell’endurance.
