• “Yes, you can," Ci sono storie che non hanno bisogno di essere spiegate, ti arrivano addosso e basta. Ti spostano qualcosa dentro, anche se non sai bene cosa. Quella di Dick Hoyt e di suo figlio Rick Hoyt è una di quelle storie che, quando le incontri, non torni più indietro uguale a prima. Non è una storia di corsa e basta, anche se parla di corsa. Non è una storia di risultati, anche se di traguardi ne hanno attraversati centinaia. È una storia che ti mette davanti ad una domanda semplice ma scomoda: quanto siamo davvero disposti a fare per qualcuno?

  • Da poco ho cominciato a interessarmi seriamente alle storie degli ultrarunner, a leggere delle loro imprese estreme e dei traguardi incredibili che raggiungono. È così che, esplorando l'ultima edizione del TOR330 che si é concluso il 20 settembre di quest'anno, ho conosciuto tramite i social la regina delle ultra: Lisa Borzani. La sua storia mi ha subito affascinata: donna forte, determinata, che ha trasformato il suo vivere la montagna e affrontare le lunghe distanze in una vera scuola di vita. Leggere delle sue vittorie, dei chilometri percorsi e della sua filosofia mi ha fatto capire quanto la corsa possa essere molto più di una sfida fisica: è un viaggio dentro sé stessi, fatto di passione, resilienza e autenticità.

  • La Maratona di Atene è un’esperienza unica: un percorso duro e poco scenografico, con una lunga salita dal 19° al 32° km, compensato però dall’arrivo epico nello stadio Panathinaiko e da un tifo continuo e caloroso lungo tutta la strada. Ottima la logistica dei pullman, meno la gestione della borsa del cambio. Nota stonata: la medaglia identica a quella delle gare brevi del weekend. Nonostante tutto, è una maratona da vivere almeno una volta.

  • Eliud Kipchoge è il maratoneta più grande di tutti i tempi: due ori olimpici, record mondiali e l’impresa storica del 2019 a Vienna, quando ha corso la maratona in meno di due ore. Nato in Kenya, ha trasformato la corsa quotidiana per andare a scuola in una carriera leggendaria, fatta di disciplina, resilienza e umiltà. Il suo motto “No human is limited” è oggi un simbolo universale che ispira milioni di persone a superare i propri limiti, nello sport come nella vita.

  • L’Apple Watch Ultra 3 segna un passo importante per runner e trail runner. Lo sportwatch di Cupertino introduce la connettività satellitare per SOS e messaggi anche senza rete, un display OLED LTPO3 più grande e leggibile, un’autonomia fino a 42 ore (72 in risparmio energetico) e un GPS a doppia frequenza L1+L5 che promette più precisione nei contesti urbani complessi. Tra le novità anche Workout Buddy, il coach vocale basato su Apple Intelligence, e la funzione Qualità del sonno, che analizza parametri chiave per migliorare recupero e salute. Per chi vive nell’ecosistema Apple diventa finalmente un vero sportwatch da considerare seriamente.