• Ecco le principali mezze maratone e maratone italiane in programma da settembre a dicembre 2026. Da Trento a Pisa, passando per Roma, Venezia, Firenze, Palermo, Verona e Cagliari, le gare diventano un’occasione per unire corsa, turismo, arte, cultura e gastronomia. Il calendario offre distanze e percorsi per diversi obiettivi, dai PB alle maratone più suggestive, con alcune gare inserite anche nel circuito HypER 5.

  • L’estate 2026 si prepara a regalare grandi emozioni agli appassionati di trail running, con un calendario ricco di eventi tra Alpi e Appennini. Dai percorsi tecnici delle Dolomiti alle grandi classiche internazionali come UTMB e Lavaredo, passando per gare immerse nella natura più autentica o trail urbani dal fascino unico, i prossimi mesi offriranno occasioni imperdibili per correre, viaggiare e vivere la montagna. Ecco una selezione dei trail più attesi dell’estate, tra competizione, panorami spettacolari e spirito di avventura.

  • Dietro ogni foto di gara c’è molto più di un semplice scatto: c’è la capacità di raccontare emozioni, fatica e traguardi personali. In questa intervista Luca Bonanni, ex azzurro di decathlon e fondatore di Fotoforgo, ripercorre il suo passaggio dall’atletica alla fotografia sportiva, spiegando come nasce il desiderio di trasformare le immagini podistiche in ricordi unici e curati, lontani dalla logica del “punta e scatta”. Attraverso aneddoti personali, gare del cuore come l’Ultra Maratona del Gran Sasso e riflessioni sull’evoluzione del movimento podistico, emerge una visione fatta di passione, etica e rispetto per gli atleti. Un racconto che svela cosa significa stare dietro l’obiettivo quando si ama lo sport tanto quanto chi lo pratica.

  • “Aò, buon anno… e ci vediamo alla Miguel, giusto?” A Roma le feste funzionano così. Tra un brindisi e un panettone, a gennaio c’è un appuntamento fisso per chiunque abbia mai infilato un paio di scarpe da corsa: la Corsa di Miguel. E, sappiatelo, non è solo una gara, è quasi un rito.

  • La Maratona di Atene è un’esperienza unica: un percorso duro e poco scenografico, con una lunga salita dal 19° al 32° km, compensato però dall’arrivo epico nello stadio Panathinaiko e da un tifo continuo e caloroso lungo tutta la strada. Ottima la logistica dei pullman, meno la gestione della borsa del cambio. Nota stonata: la medaglia identica a quella delle gare brevi del weekend. Nonostante tutto, è una maratona da vivere almeno una volta.

  • La Wizz Air Rome Half Marathon 2025 ha trasformato la Capitale in un mosaico di runner provenienti da tutto il mondo: oltre 22.000 partecipanti, record keniano e una splendida Ottobrata Romana tra Circo Massimo e Colosseo. Qualche dettaglio da migliorare, ma un evento che resta una delle esperienze più suggestive da vivere correndo nella Città Eterna.

  • La 6 Ore di Roma 2025, ultramaratona a tempo inserita nel calendario FIDAL e IUTA, si è svolta nel Parco Archeologico di Villa De Sanctis dopo il rinvio estivo causato da un incidente nelle vicinanze. La gara, alla sua sesta edizione, ha visto 166 atleti correre per sei ore consecutive su un circuito di 1 km, con partenza a mezzanotte. Il percorso pianeggiante e illuminato ha favorito la competizione, conclusa con la vittoria maschile a 78,348 km e femminile a 71,576 km. L’evento si distingue per l’atmosfera conviviale e la formula che privilegia resistenza, gestione del tempo e spirito di condivisione.